Su nella stanza di Honey

Honey telefonò a sua cognata Muriel, che viveva ancora nella Harlan County, Kentucky, per dirle che aveva mollato Walter Schoen, anzi Valter, e che era ormai a buon punto per trasformarsi di nuovo in Honey Deal. – Sul serio, ero sicura di poterlo rivoltare come un calzino, ma quello si comportava ancora da nazista. Non c’è stato verso di smuoverlo.

Attraverso lo specchio

Una cosa era sicura: che la gattina bianca non c’entrava proprio — era tutta colpa della gattina nera. Perché nell’ultimo quarto d’ora la gattina bianca era stata impegnata a farsi lavare il muso dalla vecchia gatta (sopportando la cosa piuttosto bene, tutto sommato); perciò vedete bene che non avrebbe potuto avere alcuna parte nella birichinata. Il modo in cui Dinah lavava il muso alle sue creature era questo: prima teneva giù per l’orecchio la povera bestiola con una zampa, poi con l’altra le strigliava il muso da cima a fondo, contropelo, incominciando dal naso; e proprio ora, come ho detto, era intenta a lavorare energicamente sulla gattina bianca, che stava distesa quasi immobile e cercava di fare le fusa — sentendo senza dubbio che tutto ciò era fatto per il suo bene.

La stanza chiusa

paul auster

Adesso mi sembra che Fanshawe ci sia sempre stato. È lui il luogo dove per me tutto comincia, senza di lui non credo che saprei chi sono. Quando ci siamo incontrati non sapevamo ancora parlare, eravamo lattanti che arrancavano carponi fra l’erba, e a sette anni ci eravamo già punti le dita con uno spillo proclamandoci fratelli di sangue per la vita. Ogni volta che ripenso alla mia infanzia, vedo Fanshawe. Era lui che mi stava vicino, la persona con cui condividevo i miei pensieri e che vedevo appena alzavo gli occhi da me stesso.

Seta

seta

Benché suo padre avesse immaginato per lui un brillante avvenire nell’esercito, Hervé Joncour aveva finito per guadagnarsi da vivere con un mestiere insolito, cui non era estraneo, per singolare ironia, un tratto a tal punto amabile da tradire una vaga intonazione femminile.
Per vivere, Hervé Joncour comprava e vendeva bachi da seta.
Era il 1861. Flaubert stava scrivendo Salammbô, l’illuminazione elettrica era ancora un’ipotesi e Abramo Lincoln, dall’altra parte dell’Oceano, stava combattendo una guerra di cui non avrebbe mai visto la fine.
Hervé Joncour aveva 32 anni.
Comprava e vendeva.
Bachi da seta.