Il Barone Rampante

Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra villa d’Ombrosa, le finestre inquadravano i folti rami del grande elce del parco. Era mezzogiorno, e la nostra famiglia per vecchia tradizione sedeva a tavola a quell’ora. Tirava vento dal mare, ricordo, e si muovevano le foglie. Cosimo disse: – Ho detto che non voglio e non voglio! – e respinse il piatto di lumache. Mai s’era vista disubbidienza più grave.

Annunci

Cent’anni di solitudine

Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio. Macondo era allora un villaggio di venti case di argilla e di canna selvatica costruito sulla riva di un fiume dalle acque diafane che rovinavano per un letto di pietre levigate, bianche ed enormi come uova preistoriche. Il mondo era cosí recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.

La ballata di John Reddy Heart

john reddyNella cittadina di Willowsville, Stato di New York, popolazione 5640 abitanti, diciassette chilometri a est di Buffalo, vi fu un periodo in cui ogni ragazza fra i dodici e i vent’anni (e molte altre in segreto) era innamorata di John Reddy Heart. John Reddy Heart fu il nostro primo amore. E il primo amore non si dimentica mai.

Che razza di coppia

che razza di coppiaLa chiesa del villaggio era diventata la tomba di quarantasette cadaveri rinsecchiti che giacevano da cinque anni sull’impiantito di cemento, anche se non nel punto esatto dove erano stati crivellati dai kalashnikov o fatti a pezzi con i machete. Qualcuno aveva rimosso le panche, ricomponendo le salme di uomini, donne e bambini in file ordinate di teschi, costole, femori e brandelli di stoffa rappresa sui resti mummificati. Molti corpi avevano i piedi recisi e a quasi tutti mancavano parecchie ossa, portate via dai cani randagi.

False verità

false veritaQuesto è il giorno in cui il mondo cambia. E’ il 21 di Sha’ban, anno 1422 dell’Egira. O, secondo il calendario commerciale internazionale, il 9/11/2001. Il sole a Baghdad sorge alle 6:25, e mentre i primi raggi colpiscono le torri gemelle Tigri e Eufrate, un vecchio in piedi nella sala principale del ristorante Windows on the World osserva la città di fuori.

1Q84 – Libro 2

1q842La fine della stagione delle piogge non era stata ancora annunciata in forma ufficiale, ma il cielo, libero dalle nubi, era di un azzurro smagliante, e il sole di piena estate splendeva forte e caldo sulla terra. I salici, rigogliosi di foglie verdi, dopo tanto tempo tornavano a far ondeggiare le loro ombre dense sul terreno.

Tempo di uccidere

tempo-di-uccidereEro meravigliato di essere vivo, ma stanco di aspettare soccorsi. Stanco soprattutto degli alberi che crescevano lungo il burrone, dovunque ci fosse posto per un seme che capitasse a finirvi i suoi giorni. Il caldo, quell’atmosfera morbida, che nemmeno la brezza del mattino riusciva a temperare, dava alle piante l’aspetto di animali impagliati.